Lunedì 4 maggio sono entrate in vigore nuove disposizioni per il conferimento dei rifiuti nel Comune di Verona. L’amministrazione ha infatti introdotto il divieto di utilizzo di sacchi neri o comunque non trasparenti, una misura che riguarda sia le utenze domestiche sia le attività economiche.
La novità principale consiste nell’obbligo di utilizzare esclusivamente sacchi trasparenti per il conferimento dei rifiuti, mentre resta confermato, per la frazione organica, l’impiego di sacchetti biodegradabili certificati. L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare la qualità della raccolta differenziata – attualmente al di sotto del 65% – e dall’altro ridurre il rischio di sanzioni legate al mancato raggiungimento degli standard previsti.
Il nuovo sistema, secondo Palazzo Barbieri, consentirà controlli più efficaci e immediati sul corretto conferimento dei rifiuti, contribuendo a limitare errori e comportamenti non conformi, con conseguenti benefici anche in termini di costi di smaltimento.
Sono previste sanzioni amministrative che vanno da 25 a 500 euro per chi non rispetta le disposizioni. I controlli saranno effettuati dalla Polizia locale e dagli ispettori ambientali di AMIA Verona S.p.A.. È prevista, in una prima fase, un’attività di informazione e accompagnamento rivolta a cittadini e imprese, per favorire un adeguamento graduale alle nuove regole. Confcommercio Verona sta monitorando la situazione per rappresentare le istanze degli operatori all’amministrazione comunale.