Definiti gli esiti delle elezioni amministrative nei Comuni veronesi chiamati al voto il 24 e 25 maggio. A San Bonifacio sarà il ballottaggio a decidere il nuovo sindaco della città tra Giampaolo Provoli (liste civiche) e Leonardo Frigo (centrodestra).
Negli altri Comuni i risultati sono già definitivi: 📍 Albaredo d’Adige – eletto sindaco Marco Mariano Fuin 📍 Bonavigo – eletta Romina Chiavelli 📍 Colognola ai Colli – eletto Giovanni Migliorini 📍 Erbè – eletto Roberto Silvestroni 📍 Palù – eletta Stefania Caloini 📍 Rivoli Veronese – eletta Giuliana Zocca 📍 Soave – eletto Denis Adami 📍 Trevenzuolo – eletto Eros Torsi 📍 Vigasio – eletto Eddi Tosi Congratulazioni a tutti i nuovi eletti da #ConfcommercioVerona
INCONTRI CON I CANDIDATI SINDACI DI SAN BONIFACIO Otto incontri pubblici, otto candidati sindaci, decine di temi affrontati e una convinzione condivisa: il futuro di San Bonifacio si costruisce ascoltando chi ogni giorno vive, lavora e investe nella città. È questo il percorso promosso da Confcommercio San Bonifacio durante la campagna elettorale, un’occasione concreta di confronto che ha permesso di portare al centro del dibattito pubblico le priorità del tessuto economico e sociale cittadino.
Un dialogo aperto, nato dalla volontà di contribuire in modo responsabile alla costruzione della San Bonifacio dei prossimi anni. Nel documento consegnato a tutti i candidati, Confcommercio ha indicato con chiarezza alcuni punti ritenuti strategici: dal rilancio dell’immagine della città, attraverso maggiore attenzione a decoro, sicurezza ed eventi, alla necessità di una vera concertazione con le categorie economiche sulle scelte che incidono sulla vita delle imprese.
Grande attenzione è stata posta anche ai temi della viabilità e della mobilità, con la richiesta di limitare il traffico di attraversamento e di intervenire in modo deciso sulle aree del parcheggio Palù, della stazione ferroviaria e delle corriere: luoghi che rappresentano il primo biglietto da visita per chi arriva a San Bonifacio.
Confcommercio ha inoltre ribadito l’importanza di preservare l’area dell’ex ospedale a finalità di interesse pubblico e di adottare scelte urbanistiche e edilizie coerenti con l’identità e le reali esigenze del territorio, evitando interventi scollegati dalla visione complessiva e che cancellino la storia della città. Al centro della riflessione anche la valorizzazione dei grandi punti di forza di San Bonifacio: scuole, ospedale, rete commerciale e produttiva, servizi alla persona e alle imprese.
Un patrimonio che rende la città un polo attrattivo e che deve diventare il cuore dell’azione amministrativa futura. “Le sfide che attendono San Bonifacio sono importanti — sottolinea Paolo Ambrosini presidente di Confcommercio San Bonifacio — ed è proprio per questo che crediamo sia fondamentale partecipare al voto. Non soltanto come gesto democratico, ma come scelta consapevole dell’idea di città che vogliamo costruire insieme.” Con questi incontri Confcommercio San Bonifacio ha voluto offrire un contributo concreto al confronto pubblico, nella convinzione che solo attraverso ascolto, condivisione e visione si possano creare le condizioni per una città più viva, attrattiva e capace di guardare al futuro”.