Si è svolta oggi, giovedì 19 marzo, presso Villa Quaranta Tommasi Wine Resort & Thermal SPA a Ospedaletto di Pescantina, la Giornata dell’Albergatore 2026 organizzata da Federalberghi Confcommercio Verona, giunta all’8ª edizione. Intitolata “Verona senza confini: nuove generazioni, nuove frontiere”, è stato un momento di visione e approfondimento sui cambiamenti che stanno ridefinendo il settore turistico e alberghiero. Ampio spazio è stato dedicato anche a temi di stretta attualità, con particolare riferimento agli aumenti dei costi energetici che incidono sulle imprese del ricettivo.
L’evento è stato introdotto da Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Confcommercio Verona; sono intervenuti Paolo Artelio, vicepresidente di Confcommercio Verona e presidente di Destination Verona & Garda Foundation che ha sottolineato il ruolo di Confcommercio e della DVG per lo sviluppo di un turismo di qualità; Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto che ha toccato il tema dell’incidenza del caro energia sulle imprese e delle conseguenze del conflitto in Medio Oriente, tra rischi e opportunità per l’incoming. Tra i momenti centrali del programma, rilievo è stato dato ai panel tematici sulla crescita del settore e sulle nuove competenze richieste alle imprese turistiche. L’apertura è stata affidata a “Leadership Next Gen – Motivare e ispirare le nuove generazioni di collaboratori”, con l’intervento del formatore Antonio Miano, che ha approfondito il rapporto tra imprese alberghiere, gestione dei team e nuove generazioni di professionisti del turismo.