Si chiama Acquolina, un nome evocativo per una Progressive Web App (PWA) innovativa che nasce con tre obiettivi chiave legati al turismo e alla promozione del territorio: Valorizzare la ristorazione veronese, offrendo a tutti gli imprenditori del settore nella provincia uno strumento digitale semplice ed efficace per promuovere la propria attività; Raccontare Verona e la sua provincia, permettendo agli utenti di scoprire luoghi, tradizioni enogastronomiche e sapori locali; Promuovere digitalmente la ristorazione, attraverso una piattaforma accessibile direttamente dal web, senza la necessità di scaricare alcuna app dagli store.
Acquolina è pensata per ottimizzare la comunicazione tra albergatori, ristoratori e utenti finali, migliorando l’esperienza complessiva per tutti gli attori coinvolti.
Un progetto condiviso per il territorioLa PWA è stata realizzata dalla società Bentobox per conto di Verona Tourism Bureau e VeronaUp – realtà specializzata in servizi turistici per il business – sotto la regia di Confcommercio Verona, Fipe Confcommercio Verona e Federalberghi Confcommercio Verona e con il contributo della Camera di Commercio di Verona.La presentazione ufficiale si è tenuta il 30 maggio nella sede di Confcommercio Verona, alla presenza di:Nicola Dal Dosso, Direttore Generale di Confcommercio Verona e Amministratore Delegato di VeronaUp Paolo Quagini, Presidente di VeronaUp Fabio Turrini, Direttore di VeronaUp Andrea Accordini, Funzionario di Confcommercio Verona, che ha illustrato nel dettaglio il funzionamento dell’applicazione
Una navigazione smart e personalizzataAcquolina si propone come facilitatore digitale per la scelta del ristorante ideale. L’interfaccia, semplice e intuitiva, offre:Una barra di navigazione e una funzione di ricerca con visualizzazione sia in lista che su mappa dei risultati. Filtri per selezionare locali in base a cucina, atmosfera, fascia di prezzo e posizione Quiz interattivo per soddisfare in pochi clic le preferenze dell’utente Un sistema dinamico che ordina i ristoranti in base a disponibilità dei tavoli e prossimità geografica Ogni scheda ristorante include informazioni dettagliate: menu aggiornato, galleria fotografica, video, recensioni e un pulsante di prenotazione sempre visibile, che consente di contattare direttamente il locale via telefono o WhatsApp.I ristoratori potranno gestire in tempo reale le informazioni del proprio locale, compresa la disponibilità dei tavoli, semplificando l’organizzazione e migliorando la visibilità online.
Non solo ristoranti: un magazine sul territorioAll’interno della PWA è presente anche un magazine digitale dedicato a cultura, tradizioni locali, eccellenze enogastronomiche ed eventi nei sette “marchi d’area” della provincia di Verona: Verona, Pianura dei Dogi, Lago di Garda, Valpolicella, Lessinia, Soave. Una sezione speciale è dedicata alle esperienze sul territorio, filtrabili per categoria.
Uno strumento utile per turisti e residentiAcquolina è pensata per aiutare turisti e cittadini a trovare un tavolo disponibile anche all’ultimo minuto, offrendo un’esperienza di scelta personalizzata, autonoma e veloce, basata sui gusti e le preferenze individuali.Si tratta di un progetto che si inserisce nel più ampio contesto di rilancio e innovazione del turismo veronese, che recentemente ha visto anche la nascita del Verona Garda Convention Bureau, realtà strategica per la promozione del territorio nel settore MICE (Meeting, Incentive, Congressi ed Eventi).
Acquolina: un ponte tra gusto, territorio ed eventiOltre a facilitare la scoperta di nuovi locali, esperienze gastronomiche e tradizioni del territorio, Acquolina si inserisce in un contesto di crescente dinamismo per il turismo veronese. Un settore in fermento che ha recentemente visto la nascita del Verona Garda Convention Bureau, un nuovo attore dedicato alla valorizzazione del territorio nel comparto MICE – acronimo che identifica il turismo legato a Meeting, Incentive, Congressi ed Eventi.L’Italia, in questo scenario, si conferma protagonista a livello globale nella cosiddetta meeting industry. Secondo i dati ICCA 2024 (International Congress and Convention Association), il nostro Paese ha ospitato 635 congressi internazionali nell’ultimo anno, registrando la più significativa crescita tra le principali destinazioni europee (+82 congressi rispetto al 2023). Un risultato che consolida il secondo posto mondiale, dietro solo agli Stati Uniti (709 congressi).La crescita non è solo nei numeri, ma anche nella qualità. L’Italia è terza al mondo per numero di eventi nel settore tecnologico e medico-scientifico, due comparti strategici per la generazione di conoscenza e per l’impatto economico duraturo che questi eventi producono.
A livello nazionale, Roma si conferma nella top 10 mondiale (9ª con 114 congressi), mentre Milano scala posizioni importanti, salendo dal 29° al 14° posto con 100 congressi e classificandosi terza al mondo per partecipanti medi per evento. Ottime performance anche per Bologna, Napoli, Firenze e Torino, che portano a sei le città italiane nella top 100. L’Italia, con 20 città nella top 300 ICCA e 24 nella top 400, è il Paese con la più ampia rappresentanza globale. Verona è 20ma e nelle prime 300 internazionali. A livello complessivo, le presenze nel 2024 sono state in provincia circa 19,4 milioni di cui 3,1 Verona città, 14,7 nel gardesano, 738mila pianura dei Dogi, 53mila Lessinia, 378mila Soave, 344mila Valpolicella
Il ruolo di Verona nel turismo congressualeNel Veronese, il segmento MICE rappresenta già oggi il 25,5% delle prenotazioni delle strutture ricettive, secondo i dati rilevati da VeronaUp e dal Verona Garda Convention Bureau. Un risultato significativo, con picchi oltre il 50% in occasione di eventi di richiamo.VeronaUp, nata dall’evoluzione di VeronaBooking, è specializzata nell’offerta di servizi turistici per il settore business e gestisce un network di oltre 80 strutture ricettive. Il Verona Garda Convention Bureau, invece, è frutto di un raggruppamento temporaneo d’impresa composto da VeronaUp (capofila), Veronafiere e Aeroporto Valerio Catullo, con l’obiettivo di posizionare Verona e il Lago di Garda tra le destinazioni d’eccellenza per eventi e congressi.“Le potenzialità di crescita in questo ambito sono enormi,” ha dichiarato Nicola Dal Dosso. “Dalle conferenze aziendali agli eventi scientifici, il nostro obiettivo è attrarre eventi di prestigio offrendo un ecosistema efficiente e specializzato, basato sulla collaborazione tra istituzioni, imprese, accademia e operatori turistici”.
Infrastrutture e capacità ricettiva: un sistema maturo
Il sistema veronese è ben attrezzato per rispondere alle esigenze del turismo congressuale:2.000 strutture ricettive tra hotel e extra-alberghiero solo nel Comune di Verona 16.540 posti letto in città e 130.000 nell’intera provincia 48 esposizioni in Italia e 24 all’estero, organizzate da Veronafiere 300 congressi all’anno, 14.000 espositori (di cui il 19% internazionali) e un fatturato di 86 milioni di euro Oltre 50 location ricettivo-congressuali con 280 sale (da 10 a 900 posti, per un totale di 14.000 posti) 28 centri congressi e dimore storiche, per 75 sale complessive e 15.000 posti A coordinare e promuovere queste risorse è la Destination Verona & Garda Foundation, partecipata dai Comuni della provincia e con socio fondatore la Camera di Commercio di Verona. La Fondazione si occupa di promozione turistica, informazione, accoglienza e commercializzazione dell’intero territorio scaligero.
Uno sguardo al futuro“I congressi scientifici non sono solo eventi, ma occasioni strategiche per attrarre talenti, generare conoscenza e stimolare investimenti di qualità,” ha sottolineato ancora Dal Dosso. “L’Olimpiade invernale del 2026 rappresenta un’opportunità unica per rafforzare ulteriormente questa vocazione.”La collaborazione tra pubblico e privato, unita al miglioramento di connettività e trasporti,sarà determinante per posizionare Verona come una vera capitale del turismo MICE, in grado di competere con le principali destinazioni europee.