Sabato 8 novembre, nella sede centrale dell’ANA a Milano, il consiglio dell’Associazione nazionale alpini sceglierà tra le due candidate la città che ospiterà l’Adunata nazionale 2027, la 98ma. Verona, candidata ufficiale insieme a Brescia, è da mesi in prima linea, impegnata a programmare e progettare l’evento in ogni minimo dettaglio in stretta sinergia con il territorio: Comune, Provincia e Regione hanno dato il proprio appoggio insieme ad enti e istituzioni e al tessuto economico e sociale della città e di tutto il veronese.
Ogni dettaglio è riassunto nel dossier che è stato consegnato nei mesi scorsi al consiglio nazionale e in cui uno dei punti di forza è proprio la stretta collaborazione con le strutture ricettive del territorio: un fronte decisivo essendo l’Adunata nazionale un evento in grado di richiamare oltre 600mila persone.
Federalberghi Confcommercio Verona, Verona Garda Convention Bureau e DVG – Destination Verona & Garda Foundation hanno dunque espresso con convinzione il proprio sostegno alla candidatura che rappresenta una straordinaria opportunità di promozione e valorizzazione del territorio veronese, capace di coniugare il valore identitario dell’evento con la vocazione turistica e l’eccellenza dell’accoglienza locale.
Un centinaio di strutture alberghiere di città e provincia ha già dato la disponibilità ad accogliere i visitatori ottimizzando i prezzi. Le tre realtà confermano la massima disponibilità a collaborare con le istituzioni locali e con il Comitato promotore per offrire supporto organizzativo e promozionale alla candidatura, nella convinzione che Verona possa rappresentare al meglio lo spirito e la tradizione dell’Associazione Nazionale Alpini.
«Verona c’è, è pronta ad accogliere tutti gli alpini del mondo e lo è grazie ad un lavoro e a un impegno che è stato di squadra, un team perfetto che voglio ringraziare, dal Comune di Verona alle società partecipate, Federalberghi e tutte le realtà del territorio che con calore ci hanno sostenuto. Se ci sarà data la possibilità, l’Adunata a Verona sarà un Expo del mondo alpino in grado di raccontare che cosa siamo oggi, un’associazione che da 106 anni mantiene salde le sue radici ma sa guardare avanti, coinvolgendo nuove generazioni e continuando a donare e a impegnarsi in silenzio, per gli altri. Un’Adunata sotto un grande cielo, quelle delle Aquile del VI Alpini che portiamo con noi nel nostro cuore», ha affermato il presidente dell’ANA Verona Maurizio Trevisan.
«Gli Alpini incarnano i valori di solidarietà, impegno civico e amore per la patria che sono nel DNA della nostra comunità – ha affermato il presidente di Federalberghi Confcommercio Verona Maurizio Russo – e la nostra città, ricca di storia e ospitalità, sarebbe onorata di accogliere un appuntamento così significativo».
«L’Adunata degli Alpini – ha aggiunto Paolo Artelio, presidente di Destination Verona e Garda Foundation – rappresenta un’unica e ulteriore occasione per valorizzare Verona e l’intero territorio del Garda come destinazioni di accoglienza autentica e di qualità. Il sistema turistico veronese è pienamente attrezzato per ospitare eventi di questa portata, con una logistica efficiente e una consolidata esperienza nell’organizzazione di manifestazioni internazionali. La Destination Verona & Garda Foundation ha voluto sostenere con ogni mezzo questa candidatura e confida nel raggiungimento dell’obiettivo visto l’impegno assicurato da tutti gli attori del territorio».
Fabio Turrini, direttore operativo di Verona Garda Convention Bureau evidenzia inoltre l’importanza del lavoro di squadra tra istituzioni, operatori e associazioni di categoria: «Il nostro compito è quello di sostenere e coordinare iniziative per promuovere Verona e il suo territorio nel mondo. L’Adunata degli Alpini sarebbe una straordinaria vetrina di identità e orgoglio veneto».